Cracking Art. Sculture a Colori.

Cracking Art. Sculture a Colori.

Inaugurata il 9 luglio, presso la sede espositiva Aia dei Musei ad Avezzano (AQ), la mostra “Cracking Art. Sculture a colori”, promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale e realizzata dalla Fondazione Cultura e Arte, con il supporto organizzativo di Comediarting e Arthemisia.

La Cracking Art è un movimento artistico noto in tutto il mondo per la realizzazione di installazioni urbane, caratterizzate dall’utilizzo di sculture raffiguranti animali, realizzate in plastica rigenerabile colorata, collocate solitamente in contesti pubblici quali piazze, strade, edifici. Il movimento nasce nel 1993, con l’obiettivo di influenzare l’arte contemporanea attraverso un forte impegno sociale e ambientale che, unito a un innovativo uso dei materiali plastici, evoca la stretta relazione tra natura e realtà artificiale. Il concetto di rigenerazione è fondante per il movimento, fin dalle sue origini: la plastica è dotata della proprietà virtualmente eterna di essere triturata e rimodellata in altre sculture.

«Sono lieto di aver portato ad Avezzano – presso una sede espositiva ancora poco nota rispetto alla sua bellezza, ma che merita sicuramente di essere conosciuta, e che la Fondazione intende contribuire a far diventare un nuovo polo di eccellenza per l’arte contemporanea – la mostra “Cracking Art”, in quanto ritengo che, con il suo forte messaggio ecologista, il tripudio di colori accesi e la rappresentazione in chiave “pop” degli animali, rappresenti un messaggio di ottimismo e positività, anche a livello simbolico, dopo il buio periodo della pandemia che abbiamo tutti vissuto. Come spesso ho avuto modo di affermare, infatti, considero l’arte profondamente lenitiva delle sofferenze psicologiche (non meno importanti di quelle fisiche), oltre che – ed in questo momento storico non è poco – attrattiva nei confronti del turismo che latita», ha commentato il Prof. Emmanuele Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro.

Il corpus principale delle opere esposte in mostra è collocato all’interno del cortile dell’Aia dei Musei, museo ricavato nei locali dell’Ex Mattatoio Comunale, che oggi ospita due realtà: il nuovo Lapidarium ed il Museo del Prosciugamento del Fucino. Il primo, denominato “Le Parole della Pietra”, espone epigrafi antiche che raccontano il passato della Marsica attraverso storie di vita privata, religiosa e politica; il secondo, denominato anche “Il Filo dell’Acqua”, illustra, attraverso un impianto moderno e multimediale, la grande opera idraulica di bonifica del lago del Fucino, che fu il terzo lago più grande d’Italia.

Una seconda selezione di opere, invece, è collocata a Piazza Risorgimento e sulla facciata del Palazzo Municipale di Avezzano, così da rendere le sculture ancor più facilmente fruibili e apprezzabili dal pubblico di passaggio, creando allo stesso tempo un rimando diretto alla sede principale della mostra, visitabile nel cortile dell’Aia dei Musei.

La mostra ad ingresso libero è realizzata in collaborazione con il Comune di Avezzano.

  • SEDE ESPOSITIVA Avezzano, L’Aia dei Musei, Via Nuova, 33
  • DURATA MOSTRA 9 luglio 2021 – 3 ottobre 2021
  • ENTE PROMOTORE Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale 
  • ENTE ORGANIZZATORE Fondazione Cultura e Arte
  • PATROCINIO                          Comune di Avezzano
  • INGRESSO LIBERO
  • ORARIO DI APERTURA

Lunedì CHIUSO

dal martedì al venerdì ore 10.00 > 13.00 e 16.00 >19.00

sabato ore 11.00>13.00 e 16.00>19.00

domenica ore 16.00>19.00

  • FESTIVITÀ E APERTURE STRAORDINARIE

– Domenica 15 agosto ore 16.00>19.00

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  • POSSIBILITA’ DI ACCESSO CANI CERTIFICATI PER PARTICOLARI PATOLOGIE

SI NO

  • POSSIBILITA’ DI EFFETTUARE FOTOGRAFIE ALL’INTERNO DEGLI SPAZI ESPOSITIVI

SI NO

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Per maggiori informazioni:

Tel: 348/3520447 — 329/5454919-0863/1809821

Email: info@aiadeimusei.it

www.aiadeimusei.it