Al via la discesa del Danubio a remi 2020

Un’impresa sportiva difficile, circa duecento chilometri da percorrere su un fiume altrettanto difficile, nel tratto da Linz a Vienna. E stavolta sulla stessa barca ci sono atleti che parlano lingue diverse e atleti del Pararowing, diversamente abili. Ma l’impresa è già riuscita lo scorso anno e questo ha incoraggiato gli allenatori Riccardo Dezi e Giulia Benigni, Presidente e Vicepresidente del Circolo Canottieri 3 Ponti di Roma,affiliato alla FIC-Federazione Italiana Canottaggio, a tentare di nuovo la Discesa del Danubio a remi, con un gruppo INCLUSIVO ed INTERNAZIONALE che prevede, accanto ad una compagine dei Master del Circolo, anche atleti diversamente abili, italiani e austriaci, per la maggior parte non vedenti o ipovedenti: 4 equipaggi da 8 con timoniere, seguiti in tutto il tragitto dagli organizzatori e dai tecnici dello Staff con 2 motoscafi d’appoggio. Ciascun equipaggio che prenderà parte alla regata sarà composto per il 25% dei vogatori da atleti portatori di disabilità del PARAROWING.

Fondamentale per la complessa organizzazione il sostegno della FONDAZIONE TERZO PILASTRO-INTERNAZIONALE. Il suo Presidente, il Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, crede fortemente nel “no profit” come l’unica alternativa valida alla crisi dello Stato e del Mercato nel fronteggiare le esigenze imprescindibili della collettività. La sua Fondazione opera per questo nei campi della Sanità, della Ricerca scientifica, dell’Assistenza alle categorie sociali deboli, dell’Istruzione e Formazione, dell’Arte e Cultura, anche con funzione di trait d’union tra le culture dei Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Sempre attenta alla importanza della diffusione dei valori più alti legati allo Sport, come quelli della inclusione e della solidarietà, ha scelto anche quest’anno di appoggiare il Circolo Canottieri 3 Ponti in un’impresa che a quei valori fortemente si richiama e mette in pratica.

Le migliori professionalità al servizio di un’impresa complessa: Dezi e Benigni sono tecnici di Canottaggio di IV livello Europeo e svolgono regolarmente attività remiera sia con atleti diversamente abili che normodotati. Dezi è Direttore Tecnico del settore Pararowing del Circolo Canottieri Aniene e allenatore dell’equipaggio societario PR3 vincitore della medaglia di bronzo ai Campionato Mondiali del 2017 a Sarasota composto da Paola Protopapa, Lucilla Aglioti, Tommaso Schettino e Luca Agoletto. Inoltre per la Asd CC 3 Ponti sono impegnati nella attività agonistica due atleti del Para-rowing: Marco Carapacchio e Daniela De Blasis. Scopo del Pararowing è quello di migliorare attraverso la pratica di questo sport la qualità stessa di vita degli atleti e delle loro famiglie.

Cinque le tappe della discesa, per un totale di circa duecento chilometri.

Martedi 28 luglio, da Linz, prende il via ufficialmente la regata, con una prima tappa di 55 km, che terminerà a Grein.
Mercoledì 29 luglio gli atleti percorreranno a remi i 45 km che li separano da Melk.
Giovedì 30 luglio la terza tappa, di soli 25 km, si fermerà a Durnstein.
Venerdì 31, partiti da Durnstein, gli equipaggi raggiungeranno la città di Tulln a 45 km di distanza.
La mattina di sabato 1° agosto il gruppo si imbarcherà per affrontare l’ultima tappa, 30 chilometri, fino a Vienna.

L’equipaggio del Pararowing e dei loro accompagnatori:

  1. Luca Agoletto
  2. Richard Sellinger
  3. David Erkinger
  4. Marco Carapacchio
  5. Claudia Rauch
  6. Paola Pomponi
  7. Giusy Nuzzo
  8. Daniele Stefanoni

Tim. Florian Kremslehner

Il 1 agosto le barche toccheranno terra presso il Donauhort Ruderverein, circolo degli atleti austriaci che hanno preso parte alla regata. Una festa, per celebrare il sollievo dalla fatica e le grandi soddisfazioni che lo sport del canottaggio, ma tutto lo sport quando raggiunge ben più importanti traguardi che una vittoria, regala.