Premiato il talento dei giovani artisti, in mostra a La Pelanda

Si è svolto a Roma il 30 ottobre scorso il vernissage della mostra della XII edizione del Talent Prize, il premio internazionale di arti visive organizzato da Inside Art, sostenuto dalla Fondazione Cultura e Arte e promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e Azienda Speciale Palaexpo. L’evento – che come ogni anno rappresenta un momento di ricognizione sulla produzione artistica contemporanea degli under 40, oltre che un’occasione per conoscere le giovani promesse dell’arte contemporanea – si è svolto presso il padiglione 9B del Mattatoio dove è stata allestita la mostra delle opere protagoniste del premio, visitabile fino al 13 novembre prossimo. Tra queste, quella del vincitore di quest’anno, Giulio Squillacciotti, insieme ai lavori dei 9 finalisti Arianna Todisco, Simona Andrioletti, Edoardo Aruta, Giulia Berra, Roland Burkart, Letizia Calori, Francesco Ciavaglioli, Agostino Iacurci e Davide Mancini Zanchi.

In mostra anche le opere di coloro che si sono aggiudicati i premi speciali del concorso tra cui, per la seconda edizione consecutiva quello intitolato al Prof. Avv. Emmanuele F.M Emanuele, un’iniziativa nata per riconoscere il suo impegno mecenatistico, nonché una testimonianza che suggella il rapporto tra Inside Art e la Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, di cui Emanuele è Presidente.

Il premio speciale Emmanuele Emanuele va al duo Genuardi/Ruta, con l’opera SN 1604: «La motivazione di tale conferimento è da rinvenirsi nella qualità della ricerca dei due giovani artisti, che realizzano delle installazioni ambientali, o – come loro stessi amano definirle – delle ‘pitto-sculture’, attraverso l’assemblaggio di legno, tessuti e colori acrilici, conferendo così all’opera un peculiare dinamismo all’interno dell’ambiente in cui si trova. Interessante anche la particolare interpretazione che i due artisti danno alla propria creazione, ovvero ‘una relazione tra la cultura occidentale legata al soggetto che osserva e quella orientale legata alla luce ed ai suoi raggi’, in quanto a mio parere centra perfettamente una delle funzioni primarie dell’arte al giorno d’oggi, che è quella di mettere in comunicazione mondi lontani dando vita ad un linguaggio comune, universale», spiega il Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele.

In mostra anche gli altri premi speciali: Federico Delfrati, che con la sua scultura interattiva, Friend or foe (the Balilla project), si è aggiudicato il premio speciale UTOPIA, Società, leader in Italia nell’attività integrata di Public, Media e Legal Affair; Valerio Polici, che con un progetto fotografico dal titolo Interno ha conquistato il premio speciale Inside Art; e Andrea Lo Giudice che con l’opera Andreol ha vinto il premio speciale Fondamenta.

Proprio sulle qualità e sulla giovane età degli artisti si è soffermato il fondatore del premio Guido Talarico: «Anche quest’anno il Talent Prize conferma la vitalità del panorama giovanile dell’arte contemporanea la qualità delle opere e il valore della ricerca che le contraddistingue è uno stimolo a far viaggiare la nostra immaginazione e la nostra osservazione della realtà oltre i confini della nostra conoscenza».