La Cina ed il Mediterraneo: un rapporto in evoluzione

Si è svolta lunedì 28 ottobre 2019, presso la Casa dei Cavalieri di Rodi (Piazza del Grillo 1) a Roma, la conferenza internazionale sull’evoluzione del ruolo della Cina nel Mediterraneo. L’evento dal titolo ChinaMed Symposium: China’s New Role in the Wider Mediterranean Region– organizzato dal ChinaMed project www.chinamed.it  e realizzato con il fondamentale contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale – ha visto la partecipazione di un folto gruppo di esperti provenienti dalla Cina e da diversi paesi del Mediterraneo e la presentazione di un rapporto che analizza le dinamiche più recenti sul tema.

Il Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, ha affermato a proposito del progetto ChinaMed: «L’ascesa economica e commerciale della Cina ha avuto in questi ultimi anni un’enorme influenza sul volume dei traffici marittimi che collegano il continente asiatico ai mercati europei. Il Mediterraneo si è dunque trasformato nel fulcro di tali flussi di valore, al punto che il Presidente cinese Xi Jinping gli ha riservato una posizione di primazia all’interno del piano strategico di interconnessione tra Europa e Asia denominato “Belt and Road Initiative” (BRI). Se – come tutti ci auguriamo – la posizione della Cina è da leggere nel senso di un’apertura e di un pluralismo che mirino effettivamente a coinvolgere da pari a pari i Paesi occidentali e del Mediterraneo, la BRI potrebbe configurarsi come un’opportunità di sviluppo per tutti, ed in tale ottica iniziative come il Progetto “ChinaMed” e l’importante Simposio internazionale ad esso collegato svolgono senza ombra di dubbio un ruolo imprescindibile e di primo piano nelle relazioni fra i vari attori coinvolti.».

La conferenza si è svolta a porte chiuse – secondo le regole Chatham House – solo per un limitato numero di addetti ai lavori.