Le visioni di Noè Sendas a “Visionarea”

Riparte il 26 settembre prossimo, all’Auditorium Conciliazione di Roma, la rassegna 2017 di Visionarea Art Space, che si avvale per il secondo anno consecutivo del sostegno della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo. In scena le fotografie dell’artista belga Noé Sendas, classe 1972, per la prima volta esposte nella Città Eterna. Si tratta della terza mostra di un ciclo di sei, a cura di Claudio Composti, realizzate in collaborazione con mc2gallery di Milano, di cui è direttore artistico e co-fondatore insieme a Vincenzo Maccarone.

Afferma il Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele della Fondazione Terzo Pilastro: «Le figure di Sendas, senza identità e senza tempo, colpiscono per la loro raffinata eleganza, accentuata dall’utilizzo esclusivo di immagini in bianco e nero e di soggetti tratti dal cinema e dalla moda degli anni Cinquanta, quando la bellezza e il corpo femminile non erano sovraesposti o ostentati fino all’eccesso. Le manipolazioni operate dall’artista non disturbano l’osservatore: egli, negando la fisionomia delle sue donne, le rende in realtà protagoniste del suo inconscio ma anche del nostro, frammenti di esperienze oniriche in cui ciascuno di noi può riavvisare le proprie fantasie ed i propri ricordi, ancora più unici e suggestivi in quanto non compiutamente definiti.».

Visionarea Art Space nasce da un’idea dell’artista Matteo Basilé e dell’imprenditore Francesco Carducci. È uno spazio dedicato all’arte contemporanea sui generis, un osservatorio, un incubatore di idee che propone e promuove progetti di artisti nazionali e internazionali.