A Palermo i Paladini fanno rinascere l’Ospedale dei Bambini

In occasione del completamento della ridefinizione artistica dell’ingresso e degli spazi connettivi del P.O. ‘G. Di Cristina’ – Ospedale dei Bambini, Il giorno 12 luglio alle ore 11:30 in presenza dell’Assessore alla Cultura Adham Darawsha, del Direttore Generale dell’ARNAS Roberto Colletti, del Direttore dell’U.O.C Staff ing. Salvatore Caronia,

la Dottoressa Maria Lucia Furnari ha presentato il progetto “La Rinascita dei Paladini”, ridefinizione artistica dell’ingresso e degli spazi connettivi dell’Ospedale dei bambini, realizzata con il sostegno della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele. In mostra le opere dell’artista Ida Saitta curata dal Prof. Giuseppe Ussani d’ Escobar, le opere saranno visibili presso l’Ospedale dei bambini fino al 30 novembre.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione da parte di Padre Pierre Kouadio.

L’anticipazione alla stampa ha preceduto l’inaugurazione istituzionale del prossimo autunno, che avverrà in presenza del Presidente della Fondazione Terzo Pilastro Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Ambasciatore di Palermo CulturE nel Mondo. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’ARNAS Civico Di Cristina Benefratelli e la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, da sempre impegnata in ambito sanitario, della ricerca scientifica, sociale e del Welfare, educativo e formativo, culturale ed artistico.

Il Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, che ha fortemente voluto il progetto, dichiara infatti: ‘Nella poetica di Ida Saitta è tangibile il forte legame dell’artista con la storia della Sicilia e del Mediterraneo. I Paladini ed i Pupi sono espressione di quello spirito epico, eroico e cavalleresco che, dalla Chanson de geste medievale ai grandi poemi del Boiardo e dell’Ariosto, ha improntato un’intera tradizione letteraria, musicale, figurativa, e in particolare teatral-popolare. Le opere caratterizzate dai tipici colori del “Carretto Siciliano”, senza perdere l’originalità del segno che da sempre rende riconoscibile la Saitta, raccontano con grande sapienza stilistica quello che, nell’immaginario collettivo siciliano tra Ottocento e Novecento, rappresentava per le classi popolari siciliane la griglia d’interpretazione della realtà, un modello di riferimento per le azioni e i comportamenti quotidiani: i Paladini armati. Ecco perché questo progetto, da me fortemente voluto in una struttura sanitaria di eccellenza di Palermo, dedicata ai bambini, rappresenta non soltanto una meraviglia per gli occhi ma anche un vero e proprio documento storico-antropologico della cultura tradizionale siciliana.’

Il progetto, coordinato dall’Associazione Mediterraneum, ed in particolare dall’arch. Stefania Giacchino e dall’ing. Roberta Navarra, è pensato per l’Ospedale dei Bambini, oggetto ad oggi di un ambizioso intervento di ristrutturazione che mira a realizzare una grande infrastruttura con il contributo dei linguaggi dell’arte e della contemporaneità, nel rispetto del grande legame con la storia della città, in un luogo inserito ai margini dell’itinerario arabo-normanno.