Ritratti di Poesia 2017

3 febbraio 2017

Ritratti di Poesia 2017COMUNICATO STAMPA

Ritratti di Poesia 2017, in una giornata tutti i versi della natura

 A Roma, il 3 febbraio, la Sala del Tempio di Adriano della Camera di Commercio di Roma, in Piazza di Pietra, ospiterà l’undicesima edizione del tradizionale appuntamento con la poesia promosso dalla Fondazione Terzo Pilastro. Temi portanti, l’ambiente e il paesaggio.

Versi declamati al suono dell’arpa, l’armonia nelle parole e nei gesti, la testimonianza di grandi autori internazionali. Ci sarà tutto questo, ed anche di più, nell’undicesima edizione di “Ritratti di Poesia”, la giornata che la Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo dedicherà il prossimo 3 febbraio all’arte più pura, anche se spesso la meno considerata. Dieci ore, dalla mattina alla sera, che vedranno la Sala del Tempio di Adriano della Camera di Commercio di Roma, sita nella monumentale Piazza di Pietra, ospitare incontri, confronti, letture, idee, versi e voci, con la partecipazione di importanti autori, italiani e stranieri, e di giovani promesse.

La manifestazione, nata nel 2006 per volontà del Presidente della Fondazione Terzo Pilastro Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, che ne è anche l’ideatore, da molti inverni segna una data da non perdere sul calendario per tutti coloro che amano il genere letterario poetico.

«Festeggiato nel 2016 il decimo anniversario dalla nascita, la rassegna “Ritratti di Poesia” prosegue quest’anno il proprio cammino, confermandosi un appuntamento irrinunciabile nel panorama culturale della Capitale. – commenta il Prof. Emanuele, ed aggiunge: – L’iniziativa, nata come momento d’incontro per una ristretta élite di addetti ai lavori ed appassionati del genere, è cresciuta edizione dopo edizione diventando una manifestazione conosciuta e attesa dal grande pubblico romano e non solo, nonché un evento di richiamo internazionale. All’origine di tutto, vi è il mio personale convincimento che in Italia la poesia dovesse avere la medesima visibilità e fruibilità delle altre forme artistiche (le arti visive, il cinema, il teatro, la musica, la danza), attraverso un appuntamento in grado di arricchire in modo originale l’offerta culturale della città e del Paese. In questi anni abbiamo coinvolto in misura via via sempre maggiore le scuole, abbiamo favorito la diffusione della poesia contemporanea tra i giovani, abbiamo creato suggestivi momenti di contaminazione fra la poesia e le altre espressioni artistiche ed abbiamo favorito la conoscenza in Italia e a Roma dei più significativi autori stranieri in attività, contribuendo a diffondere a tutto tondo la cultura della poesia, arte per la quale ho un’attitudine ed una passione particolari. I risultati di pubblico e critica finora raggiunti sono più che lusinghieri e ci esortano a continuare, con sempre maggiore entusiasmo e convinzione, sulla strada intrapresa.».

La rassegna si aprirà alle ore 9:30 rinnovando anche per questa edizione il felice connubio con le scuole: gli studenti di cinque istituti romani incontreranno alcuni importanti autori (Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone, Elio Pecora, Rosa Pierno, Claudio Damiani e Luigia Sorrentino) nello spazio “Caro poeta”.

Seguirà l’appuntamento, inaugurato per la prima volta due anni fa, denominato “Poetry Slam”, competizione di poesia orale e performativa in cui sono gli spettatori a decretare il vincitore. Nato negli Stati Uniti come arte di strada, il Poetry Slam si propone di riportare la poesia a una dimensione più estesa e popolare, riscoprendone la vocazione originaria. Il poeta Lello Voce, che ha introdotto in Italia il Poetry Slam, sarà anche quest’anno l’EmCee (“Master of Ceremony”).

Tra i momenti salienti della giornata, che avrà come temi portanti la natura e l’ambiente, la performance di Francesco Benozzo, portavoce pressoché solitario di una letteratura epica, legata in particolare alla rappresentazione (geologica, mitologica, “fisicizzata”) dei paesaggi, il quale interpreta i suoi testi accompagnato da un’arpa, fresco reduce dall’assegnazione del Premio Nobel “non ufficiale” che l’Accademia di Stoccolma delega al voto di una giuria popolare.

Ugualmente interessante e singolare, l’intervento del poeta Tiziano Fratus, autore di libri di poesia e di prosa, che ha coniato il concetto di Homo Radix, la pratica dell’alberografia e la disciplina della dendrosofia che ridefiniscono la sua esistenza. Ispirandosi al concetto di “minimalismo sacro” o “minimalismo mistico”, conduce una pratica quotidiana di meditazione in natura, e la sua voce è stata selezionata dalla piattaforma “Versopolis” che unisce i migliori festival di poesia d’Europa.

A metà del pomeriggio, un momento carico di pathos e suggestione prenderà vita dalla proiezione del cortometraggio “Mondi concentrici”, che traspone in immagini, recitazione e musica i testi di alcune delle più significative poesie scritte, nel corso degli anni, dal Prof. Emmanuele F. M. Emanuele, che il Maestro cinese Prof. Wang Huangsheng (Direttore del CAFA Museum di Pechino) ha trasferito in opere pittoriche su carta. Il video è firmato da Francesco Verdinelli e interpretato da attori del calibro di Edoardo Siravo, Daniela Poggi, Roberta Marcucci, Gabriella Casali ed Antonio Prisco.

Grande attesa, poi, per la “physical poetry” di Erika Lemay, artista e acrobata di fama mondiale – nata in Canada, a Québec, dove ha visto la luce anche il Cirque du Soleil, compagnia con la quale collabora spesso come guest star per i loro eventi più importanti – che fa dei movimenti del corpo un atto poetico. Questa magnifica performer ha dedicato tutta la sua vita alla ricerca della perfezione, portando l’attenzione del pubblico lontana dalle difficoltà e pericolosità intrinseche nelle sue originali esibizioni, per focalizzarla sull’espressività e l’armonia generale.

Anche quest’anno sarà presente la poesia in lingua dialettale. Due i poeti protagonisti dell’appuntamento “La lingua, le lingue”: Francesco Di Stefano, che fa satira politica e di costume con i suoi sonetti in romanesco, e Anna Cristina Serra, poeta che scrive in lingua sarda.

Vénus Khoury-Ghata (Libano), G. Mend- Ooyo (Mongolia) e Sigurbjörg Þrastardóttir (Islanda) i protagonisti degli incontri dedicati alla poesia internazionale.

I Premi Fondazione Terzo Pilastro – Ritratti di Poesia, quest’anno, saranno consegnati dal Presidente Prof. Emmanuele F. M. Emanuele, a Giuseppe Conte, autore di fama assoluta (invitato nel ’95 dall’UNESCO a rappresentare l’Italia nel World Institute for Opera and Poetry) nonché promotore del movimento del Mitomodernismo, per quanto riguarda l’ambito nazionale, mentre, per quanto concerne il contesto internazionale, a Ko Un, il più importante poeta di lingua coreana, considerato nel mondo tra le figure più rappresentative della poesia (candidato tre volte al Nobel per la Letteratura) e artista fortemente impegnato nella lotta per i diritti umani (negli anni ‘70, è stato arrestato, incarcerato e torturato).

Ci sarà anche spazio per esplorare il rapporto tra la parola e l’arte figurativa con la lettura di poesie ispirate ai dipinti di Piero della Francesca da un progetto editoriale curato dall’artista Dana Prescott. Fernanda Mancini, poi, parlerà del progetto artistico Liquefare l’immobile, nato dall’incontro tra la sua pittura, la poesia del poeta cinese Gu Cheng e la musica del compositore cinese Peng Yin.

Gli altri poeti italiani ospiti dello spazio “Di penna in penna”, ripartito in nove momenti lungo tutto il corso della rassegna, sono: Alessandro Fo, Lucianna Argentino, Carlo Bordini, Mario De Santis, Rossella Tempesta, Alessandro De Santis, Simone Di Biasio, Antonietta Gnerre, Cinzia Marulli, Pasquale Vitagliano, Antonella Bukovaz, Giovanna Marmo, Italo Testa, Giuseppe Langella, Vittoria Fonseca, Biagio Cepollaro, Sonia Gentili, Alessandro Ceni, Rosita Copioli, Stefano Dal Bianco.

In programma anche la consegna del premio nazionale e del premio europeo di “Ritratti di Poesia.140”, nati nell’edizione del 2014 per riconoscere la capacità di comporre versi anche nel tempo di Twitter, entro il limite dei 140 caratteri che contraddistingue questo mezzo di comunicazione.

Nell’appuntamento “Idee di carta” saranno presenti le case editrici Donzelli e Gaffi e le riviste Argo e Voce Romana.

Alle ore 19:30 la chiusura della manifestazione, che è aperta gratuitamente al pubblico fino ad esaurimento posti.

La rassegna è promossa ed organizzata dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo con la collaborazione di InventaEventi, ed è a cura di Vincenzo Mascolo.

Informazioni e programma su www.fondazioneterzopilastrointernazionale.it e su www.inventaeventi.com.

Ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo

Raffaella Salato
T. 06 97625591
rsalato@fondazioneterzopilastro.it

 

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